Il blog su Repubblica

Oggi Repubblica ha pubblicato un articolo tratto dal post Povera Torino, Poveri a Torino di questo blog. Vi riporto il testo dell’articolo:

“Ai poveri niente soldi ma solo pacchi viveri”

LA SAN VINCENZO attacca il Comune sul Welfare. «Torino – sentenzia Massimiliano Orlandi, coordinatore regionale dell’associazione ed ex consigliere comunale della Margherita – da sempre considerata una della città all’avanguardia nei servizi sociali, tanto da avere il soprannome di “Svezia italiana”, negli ultimi anni è cambiata in peggio. E adesso si pensa di sostituire i tradizionali aiuti economici con i pacchi vivere. Un’elemosina». L’accusa è lanciata sul web. Si parla «dell’incapacità di Palazzo civico di fare sistema con il privato». Segue un elenco, dai minori ai sussidi, dai dormitori ai centri di accoglienza per le mamme, di quello che non funzionerebbe. Ma l’assessore alle Politiche assistenziali, Marco Borgione, contrattacca e difende l’operato degli ultimi anni.

Vari i punti di accusa. Il rapporto tra pubblico e privato sul fronte assistenza. «Oggi – sottolinea Orlandi – è di subalternità: il pubblico definisce priorità, modalità operative e il privato sociale è chiamato a perseguire scelte non concertate». Orlandi fa alcuni esempi. «In due anni sono stati chiusi tre dormitori – strada al Castello di Mirafiori, piazza Bengasi e via Ghedini – e un altro, corso Tazzoli, lo sarà a dicembre. Senza un aumento di posti in altre strutture». Poi ci sono le madri in difficoltà, con «centri dedicati, vuoti perché il Comune non finanzia più l’ accoglienza» e i minori «che cominciano a essere “dimessi” intorno ai 16-17 anni dalla comunità, nonostante il progetto di crescita e autonomia non sia ancora terminato». Infine i sussidi per i cittadini che hanno perso il lavoro e quello per gli anziani poveri. «Ma ottenerli – fa notare Orlandi – è difficile. Ultimamente i servizi sociali chiedono documenti aggiuntivi e inutili per ritardare o negare il contributo. E questo perché non ci sono più soldi. Senza contare le voci: il Comune starebbe pensando di sostituire i sussidi economici con pacchi viveri».

Uno sfogo lanciato sul web che ha mandato su tutte le furie Borgione. «Si tratta di accuse inconsistenti – replica – Il rapporto con il privato continua a esistere. Lo dimostra, per esempio la collaborazione che portiamo avanti proprio sui dormitori. In città vengono garantiti 940 posti, che in inverno arrivano a superare i 1.200. Il centro in via Carrera, ampliato di recente, è oggi in grado di ospitare 40 persone, altre 24 quello inaugurato in via Marsigli». Poi i minori. «Abbiamo stanziato – sottolinea Borgione – 5 milioni di euro sull’accoglienza dei minori, soldi che vanno a favore anche delle madri, e ormai da anni portiamo avanti un progetto dedicato all’affido nella fascia 0-10 anni. Per il sussidio sono richiesti solo i documenti elencati in una delibera del consiglio comunale e nella maniera più assoluta non intendiamo sostituirlo il denaro con del cibo».

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One Response to Il blog su Repubblica

  1. Alberto says:

    Borgione ha obiettato che sono stati aperti nuovi dormitori. Ma, invece di aprirne di nuovi e chiuderne dei preesistenti, non era meglio migliorare quelli che già esistevano?

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