Alle Primarie con Michele Curto

Come sapete il 27 Febbraio si celebreranno a Torino le Primarie per scegliere il Candidato Sindaco del Centrosinistra.
Sarà un importante momento di partecipazione democratica a cui vi invito a partecipare. E’ un modo per sentirsi partecipi di una decisione importante e per sottrarre alle segreterie dei Partiti la scelta di chi dovrà competere con il Centrodestra per guidare questa nostra città per i prossimi cinque anni.

In questi mesi ho avuto modo di parlare con molte persone e mi sono reso conto di quanto sia diffuso il disinteresse verso la politica. Questo senso di indifferenza è per lo più dovuto ad una sfiducia marcata verso i Partiti e le loro pratiche, che molti leggono come indirizzate verso interessi personali o di gruppo, piuttosto che verso gli interessi generali dei cittadini.

In questi anni di governo di Sergio Chiamparino molte cose sono state fatte in questa città. Alcune buone (come le politiche sull’istruzione e quelle sulla casa), altre meno. Mi riferisco soprattutto:

  • alla gestione dei Servizi Sociali che, personalmente, giudico decisamente negativa
  • all’utilizzo “disinvolto” delle varianti urbanistiche per trasformare radicalmente pezzi della nostra città con un occhio di riguardo alle entrate economiche piuttosto che alle reali esigenze dei cittadini
  • alla diminuzione della trasparenza e del controllo della cittadinanza sulla macchina comunale, soprattutto per quanto riguarda le aziende municipalizzate.
  • Dopo tutti questi ragionamenti ho deciso di sostenere alle Primarie Michele Curto. Michele è un giovane di 31 anni, fondatore 10 anni fa di Terra del Fuoco, una associazione vicina al Gruppo Abele.

    In questi 10 anni, Terra del Fuoco sotto la guida di Michele Curto ha portato avanti numerose iniziative. Vi elenco le più significative:

  • Ha organizzato i Treni della Memoria, accompagnando migliaia di giovani studenti ai campi di Auschwitz-Birkenau per mantenere vivo il ricordo della follia umana nazista
  • Ha fondato a Settimo “il Dado”, la prima esperienza di autorecupero/autocostruzione rivolta alla comunità Rom in Piemonte. Una ex-struttura industriale ristrutturata dalle stesse 8 famiglie Rom che ora vi abitano
  • Organizza progetti di assistenza, inserimento e accompagnamento alla autosufficienza per Rifugiati Politici e Titolari di Protezione Umanitaria
  • Ha ripulito, insieme agli abitanti, il campo nomadi di Lungo Stura Lazio.
  • Potete trovare le altre iniziative sul sito www.terradelfuoco.org.

    Michele Curto ha voluto candidarsi per dimostrare che a Torino è possibile proporre soluzioni per questa città partendo dal coinvolgimento della gente nelle Periferie Urbane e Umane. Così come è possibile proporre pratiche politiche diverse da quelle dei Partiti, aggregando forze ed energie nuove che sfuggono alla logica della cooptazione.

    Michele Curto è un giovane che si è messo in gioco senza paura; non ha tessere di Partito e ha raccolto 3.400 firme autonomamente, senza l’aiuto di nessun Partito, grazie ai tanti giovani volontari che si sono messi a disposizione. Michele Curto ha un programma di lavoro innovativo e aperto, che ha come parola d’ordine “NOI”, perchè di gioco di squadra si tratta.
    Se volete conoscere di più su di Michele Curto potete visitare il sito www.michelecurto.net

    Inoltre, per sapere in quale seggio potrete recarvi per votare, potrete andare sulla pagina www.michelecurto.net/seggi/ e inserire il vostro indirizzo. Vi verrà mostrato il seggio a cui siete stati assegnati. In alternativa potrete telefonare al numero verde 800168594.

    Oltre ai cittadini italiani residenti a Torino, potranno votare anche i ragazzi residenti a Torino che hanno compiuto 16 anni e gli stranieri in regola con il permesso di soggiorno e aventi residenza a Torino. Chiunque desideri votare dovrà presentare un documento di identità valido. Essendo una consultazione privata, verrà richiesto un contributo spese di 2 Euro.

    Per tutte queste ragioni vi invito partecipare alle Primarie Domenica 27 Febbraio 2011 e di votare Michele Curto.

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