L’Italia è un paese razzista!

Due senegalesi sono stati uccisi a Firenze da uno squilibrato che poi si è tolto la vita. Cronaca di quotidiana follia. Oppure no?

Quand’è che guarderemo in faccia la realtà e ci diremo senza falsa retorica che gli Italiani sono RAZZISTI? Quante stronzate dovremo ancora sentire da politici buonisti e sociologi ignoranti che cercano di disegnare un Paese tollerante ed accogliente che non c’è?
Certo non sono questi due morti e gli altri tre gravemente feriti che possono peggiorare una situazione che è palese ma è talmente vergognosa da volerla nascondere sotto il letto. Forse è ora di cominciare a dirci le cose come stanno.

Siamo Razzisti!
Siamo razzisti quando diciamo che “vengono a rubarci il lavoro”.
Siamo razzisti quando pensiamo che diventeremo una repubblica islamica.
Siamo razzisti quando ci rivolgiamo ad uno stranieri alzando (chissà poi perchè?) la voce per farci capire meglio.
Siamo razzisti quando diciamo “Non sono razzista, ma…”.
Siamo razzisti quando impegniamo tutta la nostra attenzione per trovare tutti i difetti degli stranieri (puzzano, non si lavano, chissà come mangiano, urlano quando parlano).
Siamo razzisti quando di fronte a proposte innovative esprimiamo soltanto dubbi (riconoscimento della cittadinanza agli stranieri nati in Italia, diritto di voto amministrativo).
Siamo razzisti quando ci nascondiamo dietro al principio di reciprocità (“se vogliono le moschee devono farci costruire le Chiese nei loro Paesi”: certo, perchè noi quando andiamo a Sharm El Sheik la prima cosa che vogliamo fare è andare a messa!!!!)
Siamo razzisti quando usiamo gli stranieri per “educare” i nostri figli (“fai il bravo o arrivano gli zingari e ti portano via”).
Siamo razzisti quando votiamo la Lega Nord, un partito che ha fatto del razzismo il suo credo politico (e non mi venite a dire che Cota è un democratico).
Siamo razzisti quando facciamo “buu” allo stadio contro qualche giocatore di colore “perchè lo fanno tutti”.
Siamo razzisti se non usciamo dallo stadio per protestare quando sentiamo quei “buu”.
Siamo razzisti quando pensiamo agli stranieri non come persone ma come gruppo etnico (i marocchini vendono le spugnette, i senegalesi vendono la roba contraffatta, gli zingari stuprano e rubano il rame, gli albanesi sono violenti, i rumeni si ubriacano…)
Siamo razzisti quando ci nascondiamo dietro alla dignità della donna per criticare i veli (senza pensare che magari sono proprio le donne a volersi velare).
Siamo razzisti quando vogliamo difendere le nostre tradizioni (quali: quelle di non voler pagare le tasse o di fottere il prossimo come primo comandamento)?
Siamo razzisti quando continuiamo a votare beceri politici che usano gli stranieri a proprio uso e consumo (aggredendoli se sono di destra, plagiandoli se sono di sinistra).

Continuate voi a dire quando siamo razzisti.

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2 Responses to L’Italia è un paese razzista!

  1. Claudio Miele says:

    d’accordo su ogni parola..ciao!!!

  2. GIOVANNI TOMASELLO PALLADIO says:

    Essere razzisti, significa non conoscere l’uomo.
    Una persona che non conosce il Mondo, e’ razzista per mancanza di conoscenza.
    La ricchezza culturale dell’Italia, nasce da un insieme di culture che hanno segnato la Storia dei Tempi a Partire dai Greci e Vichinghi…il resto lo dovremmo conoscere.
    L’unico motivo dell’esistenza del razzismo, e’ sinonimo di voler nascondere una verita’ che non ha portato mai benefici…..pertanto posso solo dirVi fidatevi di coloro che sono portatori di cultura diversa…..cercando di cogliere l’essenza di ognuno di loro.
    La vera ricchezza l’ho scoperta nei Popoli del Terzo Mondo, oggi i Pellegrini di questo Mondo sono Messaggeri di una Cultura sconosciuta alla nostra classe politica (i quali si nutrono di Menzogne e mai di Verita’).
    Oggi piu’ che mai, l’Occidente si deve riconoscere in quei valori che qualcuno vuole offuscarli…..ma sara’ impossibile.
    Non temete il futuro, questo e’ nelle mani di Dio Padre di Titti i Popoli.
    Buone feste.

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