Sindaco Fassino, quando ti incazzerai con Cota?

Caro Sindaco Piero Fassino

in questi primi mesi del tuo mandato hai fatto varie cose. Buone, brutte, importanti, inutili. Insomma: hai governato una città con 5 miliardi di debito, complessa, con molti problemi, tante potenzialità e tante risorse. A dire la verità non riesco ancora ad individuare la “cifra” del tuo mandato, come invece si poteva fare per il primo Chiamparino già nei primi mesi (l’attesa per le Olimpiadi, i cantieri del Metrò, le Spine in costruzione).

Ma non è tanto un bilancio sul tuo operato, quello di cui vorrei parlarti. L’argomento, la domanda, l’interrogativo che vorrei porti è: non credi che sia arrivato il momento di incazzarti con il Presidente Cota? Non reputi che sia finito il tempo della “concordia” istituzionale che in questi mesi è andata in onda su vari temi e passare invece al momento in cui tu, con la tua esperienza e capacità, fai capire a quel ragazzaccio incapace che fa finta di governare in Piazza Castello, che Torino non può essere trattata come uno zerbino?

Per dire: come è possibile che Torino, candidata a diventare Città della Conoscenza e attrarre giovani studenti da tutto il mondo, venga insultata da Cota che cancella le Borse di Studio per gli studenti, così da vanificare tanti sforzi?

E ancora: perchè adesso la Regione vuole cancellare l’Ospedale Amedeo di Savoia e spostarlo, pensa un po’, a Settimo Torinese (che non è proprio una metropoli)? D’accordo, la struttura non è proprio delle migliori e avrebbe bisogno di più di una rinfrescata. D’accordo anche che bisogna razionalizzare e ridurre i costi, ma perchè togliere a Torino il punto di riferimento per le malattie infettive (e l’AIDS è una di queste)? E visto che si farà (ma si farà?) la Città della Salute, non avrebbe più senso aggregare questo presidio nella futuribile nuova struttura?

Per ultimo (ma solo in ordine di tempo, perchè non credo che sarà l’ultimo episodio), ti sembra normale che la Regione abbia tagliato quasi il 70% dei finanziamenti a Torino per il Welfare in questi ultimi anni? Torino non ha forse poveri? Forse Cota è geloso della qualità dei servizi offerti e della preparazione di molti operatori?

L’unico tema su cui abbiamo visto il Comune dialogare con la Regione e portare a casa dei risultati, è stata la Cultura. Niente da dire: la Cultura genera movimento, fa crescere la società, crea posti di lavoro. Ma non sarebbe il caso che, oltre a fare da sponda al bravo assessore Braccialarghe tu dia un po’ di aiuto all’Assessore Tisi che invece deve combattere ogni giorno con chi, di Welfare, in Regione non ne capisce niente (visto che si occupava di Camion?)

Sindaco Fassino, sei stato eletto per governare e difendere Torino. Vista la tua lunga esperienza e viste le offese che questa città sta subendo da parte di un “reggi-portacenere”, il minimo che ci si può aspettare da te e che tu dimostri, con le buone o con le cattive (metaforicamente parlando, ovviamente) che i Torinesi sono buoni e bravi ma che non possono accettare a lungo le vendette politiche di un leghista in calo di popolarità.

In attesa di un tuo scatto d’orgoglio, ti auguro un Buon Carnevale

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